“SCUSA”

Detesto tutte le cene mondane che precedono il Natale. Sono ipocrisia pura. Detesto la solidarieta’ “pelosa”,quella che organizza eventi mondani, a pagamento,per inviare il ricavato non si capisce mai bene a chi, e dove.La gente si ingozza di tutto quello che trova di commestibile sui tavoli, senza pensare che,con con quello che paga per partecipare a quel circo umano, farebbe felice una qualsiasi casa-famiglia. Ma se aiuti qualcuno di nascosto,per i fatti tuoi, poi non ti mettono il nome sul giornale,nella pagina della cronaca locale. Stasera, a una cena “normale” a casa di amici greci(quattro in tutto),e davanti a un piatto di cavatelli e ceci,ho saputo di quella bambina che, a Udine,e’ stata ricoverata in ospedale perche’non mangiava da tre giorni.Nessuno, a scuola,aveva mai capito che quella bimba “viveva” senza mangiare.La sua dignità’le impediva di chiedere,di parlare. Quella famiglia, sicuramente, non frequenta Fb o Instagram.E io non so come fare per chiederle SCUSA.img_1508

Non provarci piu’, Daiana

“Ciao, Rita. Visto che ti occupi anche di amore,vorrei sentire il tuo parere su quello che mi sta succedendo. Cinque anni fa avevo incontrato un tipo interessante. Avevamo parlato tutta la sera,ma eravamo entrambi impegnati e la cosa e’ finita li’. Da pochi mesi siamo tornati single tutti e due. Ci ritroviamo per caso a una cena, ci raccontiamo le nostre storie, e lui mi chiede di richiamarlo per vederci. Lo faccio dopo tre giorni,e lui rifiuta di incontrarmi. La scusa mi sembrava credibile, cosi’ l’ho richiamato dopo una settimana. Niente, anche questa volta l’invito cade nel vuoto. A questo punto non so più’ come comportarmi. Mi e’ rimasto un po’ di amaro in gola. Riprovarci? E se poi scappa un’altra volta? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu e cosa ne pensano le altre persone che ti seguono.DAIANA” E me lo chiedi, Daiana? Scappa tu, molla la presa, sparisci proprio, anche se ti dovesse richiamare. Anche poco gentiluomo, il tizio. Non mi piace quello che dice a una donna “telefonami”. Se vuole vederti e invitarti a cena,o a un aperitivo, come minimo deve fare lo sforzo di comporre il tuo numero sul cellulare. A meno che non si sia rifatta viva la sua ex. Potrebbe anche essere una spiegazione valida, davanti alla quale sarebbe giusto fare un passo indietro. Comunque la rigiri, questa storia mai iniziata mi sembra da buttare via. È’proprio lui che non va. Inaffidabile. Hai idea di quanto ci dovresti combattere? Ma chi te lo fa fare di starci pure male? Ovvio, questo e’il mio parere. Ma siccome, per fortuna, sei ancora in tempo per mandarlo a quel paese, io non aspetterei un minuto di piu’.

L’infinito amore fra onda e mare

Un giorno l’onda chiese al mare: “mi vuoi bene?”.
Ed il mare le rispose: “Il mio bene è così forte che ogni volta che t’allontani verso la terra io ti tiro indietro per riprenderti tra le mie braccia. Senza te la mia vita sarebbe insignificante. Sarei un mare piatto, senza emozione. Tu sei l’ essenza del mio esistere.”.
L’onda fu felice, fra le braccia del mare.
Facendo finta, ogni volta, di volare via, per dare quel senso di precarietà alle cose, che le rende più’ preziose. Ed ogni volta il mare la riprendeva, con le sue braccia grandi, per riportarla a sé.
Raccontano che in una notte in cui la luna illuminava il mondo, l’onda bianca ,lentamente, in un ballo infinito, scivolasse tra un prendersi e un lasciarsi col mare che le stendeva le braccia per poi ritirarle… facendo finta a volte di non poterlo fare, perché l’onda potesse assaporare anch’essa quella precarietà che rende le cose preziose.
L’onda ed il mare sono ancora lì, nel gioco infinito delle emozioni. E fanno finta che sarà l’ultima volta che l’onda partirà verso la terra, per non tornare più, ma poi, alla fine, è più forte su tutto il bisogno di riprendersi. Nel sogno di un bene senza fine.
(Tony Kaspan)img_3292

Il sole sopra le nuvole

Non c’è’ bisogno che dopo le nuvole esca sempre il sole. Io amo il cielo anche quando le nuvole nascondono la luna e le stelle. Le nuvole sono pensieri. Sono il velo di mistero che ricopre le belle donne, sono un momento di riflessione. Meno sfacciate del sole, danno luce ai lineamenti e fantasia ai sentimenti. Oggi, sul mare, sotto la vela della barca, img_4043mi hanno fatto compagnia