VI AMO. VI AMO TUTTI.🌹

Stanotte e’ difficile addormentarsi. Troppo dolore, in questi giorni, in una terra, come ha detto Nicola Porro, che sembra essere stata dimenticata dallo Stato. Una terra “figlia di un Dio minore”. Guardo in TV tutta quella neve, e mi ricordo quando, da bambini, pregavamo che nevicasse con il naso all’insù’, schiacciato contro la finestra. La neve portava allegria e, quando ne cadeva molta, non andavamo a scuola. Quella stessa neve, oggi, e’ tragedia, dramma, sofferenza, lacrime, fatica fisica. Sono mani che scavano senza sosta in cerca della vita, anche se ne fosse rimasta una sola. Li vedi chiusi in spazi strettissimi per spostare blocchi di ghiaccio e detriti, e quando poi la trovano, quella vita, la tirano su con le braccia ridono con lei, l’accarezzano, la scaldano, si commuovono. Come se un po’ di quella vita salvata si trasmettesse anche a loro.E poi, a testa bassa, ricominciano a cercarne un’altra, di vita. Non si arrendono,e’ come se stessero cercando i loro, di figli. Le loro mogli, i loro amici, fratelli. Li amo tutti. Li amiamo tutti. Sono persone che, da una settimana, hanno dimenticato a casa le loro famiglie, per rimettere insieme famiglie che, forse, non ci sono piu’. Non vogliono essere chiamati eroi. Non amano parlare davanti alle telecamere. Sono li’ dopo essersi fatti, di notte, km a piedi, sugli sci, in mezzo a sentieri gia’ ghiacciati. E oggi, alcuni di loro, non ci sono piu’. Sono precipitati con un elicottero che cercava di portare in ospedale uno sciatore che si era rotto una gamba. Anche il papà di mia figlia era ufficiale elicotterista dei Carabinieri. Anche lui veniva chiamato a salvare vite in montagna. Anche lui mi parlava delle difficolta’ di volare in mezzo a nebbie che si alzavano all’improvviso, di fili dell’alta tensione che si confondevano con i costoni delle rocce, di quello strano fenomeno che accade quando hai tanto bianco intorno, si puo’ confondere la salita con la discesa. Tanti anni fa perdemmo il suo migliore amico, che Giulia chiamava “zio Gipo”. Elicotterista anche lui, quella volta ,sul mare di Genova, fu tradito da un fascio di sole che gli fece scambiare il mare per il cielo. A Giulia, di zio Gipo, giovane, biondo, allegro e pieno di vita, e’ rimasto un enorme cagnolone di peluche. Ed e’ anche a lui che penso, stasera. Solo chi ha fatto la mia stessa vita in mezzo alle divise e ai loro sacrifici, puo’ capire quello che sto provando in questi giorni. Lo ripeto. Vi amo.Vi amo tutti. E amo le vostre famiglie e le loro ansie che non vi diranno mai. Grazie.

Un pensiero su “VI AMO. VI AMO TUTTI.🌹

  1. Rita complimenti, perchè l’uso così educato, composto, dolce e leggiadro delle parole in momenti come questi in cui tutti siamo così scossi e in apprensione per queste povere vite, è come una carezza…che grande dono hai, saper scrivere e comunicare come pochi altri

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